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Cosa vedere a Genova a ottobre

 

 

Genova a ottobre prende dal mare quella calma poetica che annuncia il vero e proprio autunno, lasciandosi alle spalle gli ultimi spiragli di estate. Le onde autunnali si muovono tranquille, chete e bonarie, come a tirare un sospiro di sollievo finita la stagione di bagni, immersioni e vacanze acquatiche. E la città subisce questo dolce influsso, muovendosi leggera e morbida nei progetti in partenza tipici del rientro. Ottobre è un mese perfetto per visitare la Superba e lasciarsi cullare dall'aria frizzante ma ancora avvolgente delle giornate terse.

Abbiamo selezionato una lista di sei luoghi magici tutto l'anno, ma ancor più mozzafiato nei colori e nelle atmosfere autunnali.

 

  1. Boccadasse

    Una piccola lingua di terra che si apre verso il mare in un tenero abbraccio: Boccadasse racchiude quella meravigliosa semplicità dei luoghi che uniscono natura e tradizioni umane. Al termine della passeggiata di Corso Italia verso est si nasconde al di là della strada, protetta da un caruggio in discesa e scalini a picco sulla minuta rimessa di barche. Un'ostrica che si schiude, un paese da Presepe, Boccadasse respira la risacca del mare che va a cullare i giorni meno affollati di ottobre. La lingua di spiaggia che si allunga tra le braccia sicure di terra è uno dei luoghi migliori per godersi il tepore del sole di ottobre, magari su un plaid caldo e colorato, con un buon libro. E, se arriva il tramonto, basta percorrere qualche metro per gustarsi un aperitivo dalle note ancora estive: un bicchiere di vino con un cono di acciughe fritte, da gustare da asporto, magari proprio in spiaggia, grazie a Ittiturismo Boccadasse, della cooperativa di pescatori, di via Aurora. Una tradizione peschereccia che si respira in ogni angolo, e si gusta con tutti i sensi.

     

  2. Piazza Lavagna

    Un rettangolo di colore, anima e vita stesi nei panni ad asciugare che si apre tra i vicoli del centro storico, inaspettatamente. Dalla penombra fresca di vico Macelli di Soziglia si svolta per qualche metro ed ecco che si apre piazza Lavagna, uno spiraglio fresco di cielo tra i caruggi, tra i tavolini dei locali sotto gli alberi, le piante nei vasi sui davanzali e la quiete improvvisa. I colori dell'autunno nelle foglie, dall'arancione al bordeaux, le biciclette adagiate ai tronchi e i colori pastello delle facciate, per una bolla di sapone di atmosfera pacifica e quieta. Questo se vi si passa di giorno: all'ora dell'aperitivo piazza Lavagna si anima di chiacchiere, gotti di vino e stuzzichini nei diversi locali. Dal Glò Glò all'angolo al N. 10, c'è solo l'imbarazzo della scelta per godersi questa caratteristica piazza con il naso all'insù, tra il tintinnare dei brindisi e la luce del tramonto. A ottobre il fresco è ancora piacevole e si sta bene fuori, con il bicchiere in mano, a scaldare l'aria della sera con una buona dose di convivialità.

     

  3. Piazza San Cosimo

    Se le vie e i vicoli di Genova sono i vasi sanguigni della città, le piazze sono piccoli e pulsanti cuori, ricchi di colori, vita ed energia. Ecco perché in questa lista non può mancare piazza San Cosimo, nelle viscere vibranti dei vicoli, che prende il nome dalla caratteristica chiesa incastonata tra le case, quella di Cosma e Damiano. Come piazza Lavagna, questo angolo di quiete si può vivere nella pace del giorno, quando il silenzio vibra come una musica ed è tutto da godere a occhi chiusi. Questo gioiellino, proprio dietro a via delle Grazie, è da ammirare seduti sui gradini sconnessi della chiesa, di pietra ruvida e fresca. Si guarda all'insù, anche qui, verso il cielo. Lo spazio è più stretto ma allo stesso tempo maestoso e affascinante. Sacro e profano si mescolano in un'atmosfera quasi mistica, tra le pietre dell'edificio religioso e il rosa e l'ocra dei piccoli palazzi lunghi e stretti. Le persiane, un po' aperte e un po' chiuse, vanno a costruire un mosaico di vite, quelle che rimangono all'interno di ogni appartamento, con qualche luce accesa, il suono di una canzone che passa alla radio o il chiacchiericcio di qualche amico davanti ad un caffè. Sembra che questa piazza sia stata creata per prendersi una pausa da tutto il resto, e respirare la vita che scorre più lenta. Anche qui all'orario dell'aperitivo gli spazi si animano, tra le birre e i cocktail di Taverna Zaccaria, locale caratteristico all'interno quanto delizioso all'esterno, con qualche tavolino ricco di piccoli fiori di campo in vaso all'esterno, di fianco alla chiesa. Una volta riempiti i tavolini, niente paura: basta prendersi da bere e sorseggiarlo tranquillamente sui gradini.



     

  4. Molo Calata Gadda

    Dove godere al meglio della calma di inizio autunno e lasciarsi coccolare dagli ultimi raggi di sole tiepido, se non a ridosso delle onde del mare? Il Porto Antico di Genova, con il proprio allegro via vai quotidiano, regala energia e vibrazioni positive cullate dal mare. Se però si vuole cercare di abbracciare con gli occhi tutta la baia della città è meglio fare due passi, costeggiando gli ex Magazzini del Cotone, sino alla punta del Molo Calata Gadda. Da lì l'aria marina si percepisce nel naso e sul viso, mentre si possono ammirare gli andirivieni quotidiani del porto. Dalle navi da crociera alle piccole barche, la vita di mare si assapora tutta in un unico sguardo. Una passeggiata assolutamente da non perdere in autunno, magari prima di sorseggiare un caffè bollente in uno dei caratteristici locali lungo il molo. Per proseguire vale la pena camminare lungo il molo che ospita l'Acquario, costeggiandolo sulla sinistra, sino alle chiatte di legno che si spingono avanti nell'acqua: al tramonto l'atmosfera è da mozzare il fiato. 

     

  5. Il Mirador di Palazzo Rosso

    La maestosità di via Garibaldi, con i suoi palazzi dei Rolli, si gusta con particolare piacere nell'aria fresca di ottobre, quando le ondate di turisti sono più rade, seppur consistenti, e si ha tutto il tempo per alzare gli occhi verso gli eleganti palazzi e assaporarne la storia. Strada Nuova custodisce Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Tursi, attuale sede del Comune di Genova, che incantano con la loro bellezza storica. Vale la pena di prendersi un pomeriggio e visitarli tutti, ammirando anche le collezioni di dipinti seicenteschi in cui perdersi. Il consiglio personale, però, è quello di scegliere una giornata particolarmente tersa, magari al tramonto, e salire sino all'ultimo piano di Palazzo Rosso in ascensore; da lì un'ulteriore scalinata sul tetto porta al Mirador, piccola terrazza panoramica da cui si viene catapultati con lo sguardo su tutta la Superba. Una vista mozzafiato dalla Lanterna al Porto Antico, dai tetti del centro storico al mare. Assolutamente da non perdere. Non dimenticare che il 15 e 16 ottobre si ripeteranno i Rolli Days, in cui si potranno visitare i numerosi palazzi patrimonio dell'UNESCO che Genova possiede, alcuni normalmente chiusi al pubblico. Da approfittare anche per l'iniziativa “FuoriRolli” in collaborazione con l'Università di Genova: in occasione delle giornate di visita ristoranti e bar proporranno uno speciale piatto e un 'gotto' dei Rolli, per gustare le visita con tutti e cinque i sensi.

     

  6. Il cimitero di Staglieno

    Un luogo dove vita, morte, e arte si incontrano a cielo aperto. Il monumentale complesso di Staglieno è terra di silenzio, riflessione e introspezione, mentre si passeggia tra alcune delle cappelle e tombe più mistiche e affascinanti che si possano trovare. Dalla penombra fresca del cimitero ortodosso all'atmosfera quieta e storica della sezione israelitica, passando per architetture gotiche e neoclassiche. Il cimitero di Genova è da visitare nella calma di una giornata tersa autunnale, al suono del calpestio di foglie arancioni e rosse, in silenzio. Aperto nel 1851, frutto della progettazione architettonica di Carlo Barabino, a cui si deve gran parte della fisionomia neoclassica di Genova, domina la collina su cui è posizionato, con l'imponente Pantheon di marmo a fare da silenziosa sentinella del tempo. Le tombe seminascoste nel verde, che ormai sta tentando di riappropriarsi di ciò che era suo, sono un perfetto esempio di commistione uomo-natura, che coesistono silenziosamente. Tra i luoghi da visitare merita la tomba di Giuseppe Mazzini, anch'essa abbracciata dalla vegetazione.

 

Ecco, questi sono sei luoghi magici che vogliamo consigliarti per ottobre; scoprirai una Genova ancora più affascinante del solito.

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